Come scegliere il cane per fare per therapy

Scegliere il cane per fare pet therapy non è poi così difficile, vuoi perché i requisiti richiesti al cane non sono molti, vuoi perché la natura ha fatto un grande regalo all’uomo: dargli la possibilità di poter condividere una parte del proprio percorso di vita insieme a questo splendido animale.

Se i detti popolari dicono che il cane è il miglior amico dell’uomo un motivo ci sarà, perché fatte salve eccezioni, la devozione che il cane ha verso il suo padrone è totale, quasi disarmante, perché anche se l’uomo si comporta male, fa violenza o maltratta il proprio copagno peloso, quest’ultimo è sempre pronto a perdonargli tutto.

Questo è certamente il motivo principale per il quale si utilizzano i cani in tutte quelle terapie comportamentali e psichiche che rientrano nella così detta generica pet therapy.

Combattere la depressione, curare l’ansia, fare un percorso riabilitativo sono solo alcuni esempi nei quali si utilizza il cane come “medico”.

Ma come si sceglie il cane più adatto per fare pet therapy?

In verità una regola precisa non esiste, ma ci sono tutta una serie di consigli che possiamo seguire come quelli che ci suggerisce la redazione del sito dedicato al mondo canino miglioriprodottipercani.it

Prima di tutto sfatiamo un mito che vuole che esistano razze più adatte alla pet therapy. Questo è assolutamente falso perché anche nella razza più apparentemente innocua può celarsi un cane aggressivo o poco propenso a prendere ordine e a capire i comandi.

Certamente ci sono razze di cani che per la loro spiccata intelligenza sono più propensi a trovare da subito delle sinergie con gli uomini, come ad esempio i labrador o i pastori tedeschi che imparano molto velocemente i comandi che vengolo loro impartiti.

In verità quello che prima di tutto conta per individuare il cane più adatto per la pet therapy è la stazza dell’animale stesso: se la terapia deve essere fatta insieme ad un bambino o ad un anziano l’animale deve essere o minuto o di piccola stazza onde evitare che se improvvisamente strattona al guinzaglio o si muove bruscamente possa recare danno al paziente.

Se al contrario la pet therapy deve essere fatte con una persona adulta si possono certamente prendere in considerazione anche cani dal peso più consistente.

Dopo l’aspetto fisico bisogna analizzare anche quello comportamentale dell’animale stesso e soprattutto che tipo di terapie deve essere praticata con il singolo cane.

Se per esempio con quasi tutte le persone non vedenti si cerca di utilizzare il pastore tedesco, che oltre che da tutor, svolge anche il ruolo di guardia del corpo, per coloro che invece devono curare patologie come la depressione, l’ansia o attacchi di panico, o nei pazienti affetti da disturbi pichiatrici che non hanno difficoltà motorie, si cerca sempre di utilizzare animali intelligenti, tranquilli e soprattutto molto affettuosi, disposri a farsi coccolare ma soprattutto a donare affetto illimitato.

Pensate alla naturale simpatia che trasmettono anche solo guardandoli i bulldog francesi, pensate alla loro naturale propensione ad assumere posture o sguardi buffi e divertenti. Difficilmente guardandoli non strappano almeno un sorriso per non dire una sonora risata. Sono tra quelle razze di cani che infondono allegria e che mettono sempre di buon umore.

Certamente non sono cani tranquilli e di facile gestione, ma se si è nel pieno delle forze e si ha bisogno di un cane che riempa la casa di allegria loro sono tra le razze migliori.

Idem se si cerca un cane affettuoso, si può sempre cercare un maltese, un barboncino o un cavalier king.

Ma come ci ricorda la redazione di miglioriprodottipercani la razza conta ben poco, perché l’amore che trasmette un cane meticcio levato dalla strada o da un canile sarà sempre unico e totale.

Per questo motivo i meticci vengono sempre di più utilizzati nella pet therapy, proprio per questo loro innato senso di donare amore che trasmettono a tutti, anche a coloro che non sono i loro padroni.

Cosa non da poco, poi, è l’empatia che questi animali dimostrano nei confronti del genere umano.

Spesso basta che chi li circonda abbia un piccolo malessere come un semplice raffreddore per far loro cambiare il modo in cui si approcciano. Capiscono subito se chi hanno di fronte è sano o malato, se ha voglia di giocare oppure è stanco e vuole riposare.

Il cane non forzerà mai la mano, ti farà sempre festa appena ti vede e ti riconosce, ma appena capisce che quel momento non è quello giusto per fare confusione molto probabilmente ti seguirà silenzioso o si accovaccerà ai tuoi piedi, o, come molto spesso accade ti riempirà di baci e coccole.

Insomma,il miglior anti depressivo del mondo totalmente naturale e che fa solo bene alla salute.