I cani possono mangiare le patate? Sì, ma quelle crude sono tossiche per i cani

Le patate sono tra gli alimenti più popolari e salutari per gli umani, ma prima di darli al tuo cane, è meglio sapere con certezza…

Alcuni alimenti potrebbero sembrare innocui e ricchi di valori nutrizionali, ma in realtà farli mangiare al tuo cane potrebbe causare problemi di salute.

Insieme al riso, il mais e il grano, le patate sono dei cibi che ormai sono sulle nostre tavole da secoli. Quindi nonostante siano ottimi per noi, questi cibi potrebbero costituire un rischio da non sottovalutare se consumati crudi o acerbi da un cane.

I cani sono carnivori di natura ma possono comunque assumere una varietà di verdure in diversi modi. Alcuni alimenti per cani, specialmente quelli che costano un po’ di più, includono tra i loro ingredienti le verdure.

Tuttavia, ci sono dei rischi da considerare se il tuo cane mangia le patate. Devi conoscere i pro e i contro e i potenziali problemi a cui il tuo cane va incontro.

Le patate fanno bene ai cani?

I cani hanno un apparato digerente adatto alla digestione di carne e ossa, ma ormai vivono praticamente da onnivori, ovvero, mangiano sia carne che piante.

I cani non hanno bisogno di carboidrati, ma sono tra gli ingredienti principali delle crocchette per cani.

Le patate e le patate dolci sono la miglior fonte di carboidrati in confronto al mais e al grano, infatti molte aziende manifatturiere di alimenti per cani le includono negli ingredienti.

È sempre consigliato far mangiare delle verdure al cane perché forniscono lui molti valori nutrizionali. Può mangiare anche le patate, ma con moderazione.

Consigliamo vivamente di dare come “premio” una piccola quantità di patate dolci al cane. Puoi cuocerla al forno, o bollirla.

Le patate dolci contengono Vitamina A, B e C e sono ricchissime di ferro, elemento essenziale alla crescita del cane. Le patate dolci sono inoltre un’eccellente fonte di antiossidanti a basso indice glicemico.

Semplicemente, non contengono tanti zuccheri quanto le patate bianche, quindi puoi stare tranquillo perché i livelli di zuccheri nel sangue del tuo cane non saranno alterati. Le patate bianche, infatti, costano meno di quelle dolci, ma hanno un alto indice glicemico.

In sintesi, puoi preparare degli ottimi pasti per il tuo cane a casa anche con l’aiuto delle patate bianche o dolci, ma solo occasionalmente.

Perché le patate fanno male ai cani?

Come gli altri tuberi, le patate sono ricche di carboidrati.

I carboidrati forniscono energie al cane, ma il consumo eccessivo potrebbe portare a obesità, diabete e pancreatite. Le patate dolci sono ricche di amido che potrebbe causare l’aumento di peso se assunto troppo frequentemente.

Inoltre, i cani hanno bisogno delle proteine della carne per rimanere in salute e per sostenere il funzionamento dell’organismo, quindi fargli mangiare verdure e patate deve essere una cosa occasionale. Ricordati che le patate -* e le loro varianti* – costituiscono molti rischi relativi alla salute per il tuo cane.

Le patate dolci contengono più zuccheri di quanto il tuo cane ne ha bisogno. Potrebbe non essere in grado di digerirle adeguatamente e in tal caso sarebbero solo calorie vuote. Allo stesso modo, l’eccesso di fibre alimentari contenute nelle verdure in un singolo pasto potrebbe causare problemi digestivi.

Le patate crude e acerbe solitamente contengono la solanina, una sostanza tossica contenuta nella buccia delle patate.

La solanina può essere nociva per il sistema nervoso del tuo cane. Può rallentare la frequenza cardiaca, offuscare la vista del cane e ostruire la digestione.

D’altro canto, le patate dolci potranno pure non far parte della famiglia delle Solanaceae, ma in alcuni casi sono comunque tossiche per i nostri cani. Non devono essere mangiate crude o acerbe. A noi piacciono le patate in mille modi diversi, ma lo stesso non vale per i nostri amici a quattro zampe.

Tieni i cani alla larga dalle patatine, dalle patate al forno condite, dalle patatine fritte e dalle bucce delle patate. Alcune delle nostre ricette che hanno per protagonista il tubero per eccellenza prevedono l’impiego di sale e olio, entrambi ingredienti che non fanno bene ai cani.

I condimenti potrebbero infastidire lo stomaco. Le bucce delle patate e le patate al formo di solito vengono servite con olio, sale e rosmarino in abbondanza. Le buone forchette aggiungeranno addirittura colate di formaggio e burro, tutti ingredienti che fanno davvero male ai nostri amici a quattro zampe.

Non sentirti in colpa se non dai regolarmente le verdure al tuo cane. Nonostante molte verdure come ad esempio le patate siano ottime per noi umani, non è lo stesso per i cani perché abbiamo esigenze nutrizionali differenti.

I nostri cani saranno felici semplicemente di farsi una bella passeggiata e di giocare tanto.

Il mio cane si è mangiato le patate! E adesso?

In generale, i cani possono mangiare le patate occasionalmente, quindi non dovrebbe essere un problema.

Però quei cani che non sono abituati a mangiarle, potrebbero sviluppare una leggera diarrea o attacchi di vomito. Assicurati di fargli bere molta acqua fresca per evitare la disidratazione.

Controlla se mostra altri sintomi di malessere, tienilo sotto controllo.

Il peggiore dei casi è se il tuo cane ha mangiato una patata cruda o se ne ha mangiate tante. In quel caso, chiama immediatamente il veterinario.

Com’è che si dice… prevenire è meglio che curare, no? Limita l’assunzione di fibre alimentari fino a farla equivalere a meno del 10% della sua dieta giornaliera.

Leggi le etichette degli alimenti e prendi nota degli ingredienti quando prepari il cibo per il tuo cane a casa.

Che si tratti di patate bianche o dolci, il cane può mangiarle solo occasionalmente.

Le patate sono ricche di vitamine e minerali, ma costituiscono anche alcuni rischi per la salute.

I cani possono mangiare le patate?

Sì. Il tuo cane può mangiare un po’ di patate.

I cani possono mangiare le patate crude?

No. Non fargli mai mangiare patate crude o acerbe.

Ricordati, il cane può mangiare le patate, ma in piccole porzioni. Ricorda sempre che i suoi requisiti nutrizionali, il suo apparato digerente e la sua piramide alimentare sono diversi dai nostri. Ciò che fa bene a noi, potrebbe far molto male a loro.